ARTISTA GOLD

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JAMES TURRELL 
Los Angeles (1943)
Artista
 
turrel

James Turrell, Wedgework VI, 2016

 

 
 

Un artista i cui lavori vertono principalmente sulla percezione della luce e dello spazio

 
Breve Biografia
 

Turrell crebbe a Pasadena si iscrisse all'University of California ad Irvine, dove studiò per circa due semestri facendo la conoscenza con alcuni degli artisti della scena minimalista californiana fra cui Tony DeLap, John McCraken e David Gray. Nel 1966 affittò un albergo dimesso (Mendota) per realizzare al suo interno uno studio e un luogo dove poter esporre le sue opere. Qui furono esposte le prime Cross Corner projections: lastre metalliche forate delle dimensioni di una diapositiva, che vengono proiettate con precise angolazioni su dei muri adiacenti dando all'osservatore l'impressione della presenza di un solido luminoso. Fra queste proiezioni la più nota fu la Afrum (poi ribattezzata Afrum-proto). I suoi esperimenti con la luce proseguirono negli anni successivi, e Turrell si dedicò in particolar modo alle modalità della percezione umana in ambienti controllati, o in condizioni di alterazione percettiva. Nel 1974 realizzò i primi disegni per quella che sarebbe rimasta la sua opera più celebre: il Roden Crater project. Turrell voleva trasformare il Roden Crater, cono vulcanico ormai spento situato a Flagstaff in Arizona, in quello che lui stesso definì un "monumento alla percezione". Il basso grado di umidità e il clima favorevole del luogo fornivano le condizioni ideali per le sperimentazioni dedicate alla luce. La costruzione di questa gigantesca opera d'arte è ancora in corso ed è attualmente entrata nella fase 3.

SIMON ADAM YORKE 
Liverpool, (1973)
Pittore
 
rsz yorke

''Tate Modern Nomad'', 5’x3’, Acrylic on canvas (2007)

 
 

I suoi ritratti sono il risultato di una profonda ricerca realista, filtrata dalla Percezione Visiva e dalla Filosofia

 
Breve Biografia
 

Laureato in Arti Visive presso la Central Saint Martins di Londra, Simon Adam Yorke è artista e curatore internazionale. Ampiamente noto per la serie di dipinti ''Nomads'', ha esposto in molti paesi: Francia, Stati Uniti, Inghilterra, ecc. Tra le personali, si ricordano luoghi come - la Royal Chapel Tower di Londra, la Cattedrale di Liverpool, la Sunderland Minster e la City wide (Warrington in 14 sedi istituzionali). Nel 2008 è stato artista ufficiale del DLIB per la Capitale Europea della Cultura. Nel 2013, rientrato dall'Himalaya, ha studiato e preso i voti buddisti dal Dalai Lama. Su questi temi oggi concentra gran parte del suo lavoro teorico/pittorico. Durante la sua ventennale carriera è stato anche direttore e curatore dell'Indipendents Liverpool Biennial ed è stato invitato, in qualità di artista, a quattro edizioni della Biennale di Liverpool (2008 -2014). 

 

ROBERT MAPPLETHORPE 
New York, (1946-1989)
Fotografo
 
robert mapplethorpe thomas and tara

Thomas and Tara

 
 

Mappelthorpe un vero e proprio reporter ed interprete del corpo umano

 
Breve Biografia
 

Mapplethorpe nacque nel Queens il  4 novembre del 1946 da una famiglia  cattolica osservante di origini irlandesi,  divenne famoso inizialmente per il controverso “The X portfolio”, una serie di fotografie sadomaso, ed in seguito per gli innumerevoli ritratti di personaggi famosi ed infine le nature morte. In queste immagini il fotografo oltrepassò deliberatamente il confine tra foto d’arte e foto destinata al mercato pornografico, adottando soggetti e temi tipici della ‘pornografia’ nel contesto di immagini d’arte. Coppie autentiche della scena gay di New York vennero ritratte in pratiche erotiche decisamente estreme. I suoi scatti scrutavano alla ricerca di una connotazione nuova ed inaspettata, che consentisse di guardare oltre la provocazione dipendente dalle nostre convenzioni sociali. Il corpo umano costituisce il principale oggetto della fotografia di Mapplethorpe. Attraverso un’opera carica di tensione sensuale, vitale e violenta, il fotografo americano  scandalizza ma al tempo stesso affascina mediante la rappresentazione di un ideale di bellezza dal sapore classico e un bianco e nero, morbido e raffinato. Lampanti sono le influenze di maestri come Man Ray e Von Gloeden. Nonostante questo lo stile di Mapplethorpe rimase sempre del tutto originale, capace di scavare con la luce, proprio come uno scultore con lo scalpello. Robert Mapplethorpe morì di complicazioni conseguenti all’AIDS nel 1989.