ARTISTA GOLD
 
 
 

QM Logo 

 

ROBERT MAPPLETHORPE 
New York, (1946-1989)
Fotografo
 
robert mapplethorpe thomas and tara

Thomas and Tara

 
 

Mappelthorpe un vero e proprio reporter ed interprete del corpo umano

 
Breve Biografia
 

Mapplethorpe nacque nel Queens il  4 novembre del 1946 da una famiglia  cattolica osservante di origini irlandesi,  divenne famoso inizialmente per il controverso “The X portfolio”, una serie di fotografie sadomaso, ed in seguito per gli innumerevoli ritratti di personaggi famosi ed infine le nature morte. In queste immagini il fotografo oltrepassò deliberatamente il confine tra foto d’arte e foto destinata al mercato pornografico, adottando soggetti e temi tipici della ‘pornografia’ nel contesto di immagini d’arte. Coppie autentiche della scena gay di New York vennero ritratte in pratiche erotiche decisamente estreme. I suoi scatti scrutavano alla ricerca di una connotazione nuova ed inaspettata, che consentisse di guardare oltre la provocazione dipendente dalle nostre convenzioni sociali. Il corpo umano costituisce il principale oggetto della fotografia di Mapplethorpe. Attraverso un’opera carica di tensione sensuale, vitale e violenta, il fotografo americano  scandalizza ma al tempo stesso affascina mediante la rappresentazione di un ideale di bellezza dal sapore classico e un bianco e nero, morbido e raffinato. Lampanti sono le influenze di maestri come Man Ray e Von Gloeden. Nonostante questo lo stile di Mapplethorpe rimase sempre del tutto originale, capace di scavare con la luce, proprio come uno scultore con lo scalpello. Robert Mapplethorpe morì di complicazioni conseguenti all’AIDS nel 1989.

 

WOLFGANG LAIB 
Metzingen, (1950)
Artista
 
wolfgang laib fondazionemerz5

Fondazione Merz, Torino

 
 

Laib da sempre si confronta con i  materiali organici e inorganici senza la presunzione di attribuire alla materia un nuovo valore

 
Breve Biografia
 

Nasce a Metzingen nel 1950 da una famiglia di medici, dopo aver anch'egli studiato medicina dimostra interesse per l'arte. Il lavoro artistico di Laib fa propri alcuni elementi della Land Art, pur essendo presente anche l'influenza della Minimal Art. Dopo essersi avvicinato alla cultura e filosofia orientale, una delle caratteristiche del suo lavoro è l'utilizzo di materiali naturali, come la cera d'api, il polline, il riso. Significativa è l’attitudine con la quale Laib da sempre si confronta con i  materiali organici e inorganici che rendono inconfondibili le sue opere: il marmo viene scolpito, la cera viene plasmata e il polline disposto in ordinate composizioni senza la presunzione di attribuire alla materia un nuovo valore, bensì con la volontà di essere un tramite che con il suo lavoro rende visibile la bellezza intrinseca ad ogni materiale. Nel corso della sua carriera ha esposto nei principali musei europei e americani e partecipato a numerose edizioni della Documenta e della Biennale; nel 2015 ha ricevuto il Premio imperiale per la scultura. Laib vive e lavora in un piccolo villaggio della Germania del sud e per alcuni mesi all’anno in una casa-studio nel sud dell’India.

 

GIAMPAOLO TALANI
San Vincenzo (LI), (1955 - 2018)
Pittore

 

TALANI
Giampaolo Talani, “Le donne sul muro”, olio e tempera su tavola, 2005, cm. 80 x 100
 
 

Giampaolo Talani, l'artista sognante delle «Partenze».

 
Breve Biografia
 
Attivo anche come scultore, ha frequentato l'Accademia di Belle Arti di Firenze, dove diviene Maestro laureandosi con una tesi su James Ensor, col professore Goffredo Trovarelli. Ancora studente effettua la prima personale nel 1977. Operante a livello internazionale, durante la sua lunga carriera ha esposto a New York, Washington, Parigi, New Orleans, Innsbruck, Colonia, Amburgo, Düsseldorf, Beirut, Parigi e Berlino. Le sue opere fanno parte di importanti collezioni pubbliche e private. Nel 2011 ha partecipato alla 54. Biennale d'Arte di Venezia.