Inaugura la mostra "Marisa Merz" alla Collezione Olgiati di Lugano
 
 
 

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Marisa Merz, Senza titolo, s.d. Tecnica mista su carta, 76.5 x 57 cm Courtesy l’Artista e Gladstone Gallery, New York and Brussels © Renato Ghiazza, courtesy Gladstone Gallery

 

Inaugura la mostra "Marisa Merz" alla Collezione Olgiati di Lugano

"Geometrie sconnesse palpiti geometrici" una grande mostra monografica in collaborazione con la Fondazione Merz.

Inaugura oggi per la stampa la mostra Marisa Merz - Geometrie sconnesse palpiti geometrici, esposizione visibile dal 21 settembre fino al 12 gennaio, "in onore di una grande donna" per usare le parole di Mariano Boggia manager della collezione della Fondazione Merz.

La Collezione Giancarlo e Danna Olgiati inaugura la stagione autunnale con questa grande mostra monografica dedicata a Marisa Merz che riunisce un corpus di 45 opere. Unica esponente femminile del gruppo dell’Arte Povera, anche se per questa mostra non la si vuole per forza inscrivere nel movimento, ma di cui si vuole ammirare Marisa in quanto tale. Merz è considerata tra le più significative protagoniste della scena artistica italiana dagli anni Sessanta. La mostra Marisa Merz. Geometrie sconnesse palpiti geometrici, curata da Beatrice Merz e sviluppata in collaborazione con la Fondazione Merz, mostra una selezione delle opere più iconiche dell'artista, mettendo in rilievo una tematica ricorrente nel suo lavoro: la sua ricerca sul volto, o meglio sulla figura. 

Il progetto espositivo, che si colloca nell’ambito di una serie d’iniziative dedicate ad artisti presenti nella Collezione Giancarlo e Danna Olgiati,  Queste ripercorrono l’intero orizzonte creativo di Marisa Merz: dal disegno su diversi supporti alla scultura in argilla cruda, dalle tessiture di filo di rame e di nylon agli oggetti trasformati in cera, nel tentativo di restituire tutte le modalità espressive proprie dell’artista, e mettono in luce una tematica ricorrente nella sua produzione, l'indagine sul volto o sulla figura, individuata come punto di riferimento nel percorso espositivo.

La mostra è accompagnata da un catalogo bilingue, italiano e inglese. Testi di Beatrice Merz, Presidente della Fondazione Merz, e degli storici dell’arte Ester Coen e Douglas Fogle. La pubblicazione comprende immagini a colori di tutte le opere esposte e fotografie dell’allestimento. Mousse Publishing, Milano.

La Collezione
In parallelo all’esposizione temporanea, la Collezione Giancarlo e Danna Olgiati propone, come ogni anno, una selezione inedita di opere provenienti dalla sua raccolta. Fulcro dell’allestimento è un’intera sala dedicata ai principali esponenti dell’Arte Povera. L'intento è quello di sottolineare l’importanza del contesto culturale in cui Marisa Merz si trovò ad operare agli esordi della sua carriera artistica.

Maggiori informazioni su: http://www.collezioneolgiati.ch/