Time is Out of Joint. Simposio
 
 
 

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Time is Out of Joint. Simposio

Un importante lavoro che documenta il processo di trasformazione che ha dato esito all’attuale allestimento della collezione storica del museo, avviato nel 2016 con la direzione di Cristiana Collu.

Domenica 24 marzo alle ore 11.30, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea presenta il volume Time is Out of Joint, un importante lavoro che documenta il processo di trasformazione che ha dato esito all’attuale allestimento della collezione storica del museo, avviato nel 2016 con la direzione di Cristiana Collu.

La presentazione avrà la veste di un simposio, una tavola rotonda alla quale prenderanno parte con un proprio contributo diverse figure del mondo della cultura chiamati a restituire le proprie visioni, ognuno dal punto focale della propria esperienza e del proprio sentire. Un pubblico ristretto è invitato ad assistere a questa conversazione a più voci, che rimanda ad una forma di partecipazione di natura performativa e al tempo stesso alla pratica filosofica di una conversazione che concede tutto il tempo necessario all’argomento, al di fuori da ogni fretta.

Il Catalogo di Time is Out of Joint è infatti un dispositivo corale nato per ospitare le voci di filosofi, antropologi, scrittori e curatori che hanno deciso di accogliere le suggestioni teoriche ed estetiche poste dalla scelta curatoriale di una nuova museologia.

Sotto il principio guida di Time is Out of Joint, frase pronunciata da Amleto nel dramma di Shakespeare, è stato condotto un lavoro di riallestimento della collezione della Galleria che esce dai cardini di un ordinamento cronologico e di una disposizione delle opere tutta interna a un impianto storicista e cerca una propria collocazione nel presente, a partire da una riflessione sulla funzione dell’istituzione museale, la sua relazione con il pubblico e la sua missione conservativa. Un gesto radicale volto a ripensare le condizioni della percezione e gli infiniti usi possibili delle opere, così sottratte – anche grazie a una generale ristrutturazione degli spazi nei quali l’elemento centrale è la luce – a una loro destinazione fissata dai cardini della storia dell’arte e ricollocate nel contesto di uno specifico interrogativo estetico rivolto all’arte.

L’occasione di questa pubblicazione è quindi un modo per riprendere le fila, ad una certa distanza dalla polemica che ne è scaturita, di un’operazione culturale inedita per un museo italiano e che ci riguarda tutti, come destinatari di un valore comune e come fruitori d’arte a cui viene riconsegnato un ruolo attivo nella capacità interpretativa.

Per assistere all’evento, che si terrà all’interno del Salone Centrale della Galleria, è necessario prenotarsi scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. dato il numero limitato di presenze consentite, fino ad esaurimento posti, per ragioni di sicurezza.

Info pubblico:

Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea

viale delle Belle Arti 131, Roma

Ingresso accessibile Via Gramsci 71

T +39 06 3229 8221 

lagallerianazionale.com

orari di apertura

dal martedì alla domenica: 8.30 – 19.30

ultimo ingresso 45 minuti prima della chiusura