KEZIAT tra il Kimonos Art Center di Paphos e il Macro di Roma
 
 
 

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KEZIAT tra il Kimonos Art Center di Paphos e il Macro di Roma

Il terzo ciclo espositivo Introspective di Keziat prosegue alla conquista di nuovi spazi culturali e interdisciplinari.

Il terzo ciclo espositivo Introspective di Keziat prosegue alla conquista di nuovi spazi culturali e interdisciplinari. Dopo Johannesburg (Sudafrica) presso il prestigioso The Centre for the Less Good Idea di William Kentridge e la personale a cura di Mary J. Sollway presso la galleria Via Umbria a Washington Dc (USA), una nuova personale vedrà l’artista al Kimonos Art Center di Paphos (Cipro) in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Nicosia. In esposizione le ultime opere realizzate con la biro, strumento identificativo di Keziat. Il segno lasciato dall’inchiostro, ossessivo e intricato, rievoca l’idea del pensiero che si forma nella nostra mente, del ricordo offuscato, del sogno che riaffiora in superficie svelando in maniera surreale la realtà contemporanea.

Presso il Kimonos Art Center di Paphos l'opening il 2 luglio alle ore 20.00 visibile fino al 11 luglio. In occasione del finissage (11 luglio 2019) Keziat si esibirà nella performance Music for your eyes con il violinista Luca Ciarla.

Subito dopo la personale a Cipro, l’artista tornerà in Italia, questa volta al Macro Museo di arte contemporanea dal 16 al 21 luglio, precisamente nella Sala Media con un progetto centrato sul disegno, la video arte e l’installazione: In_visible. Illusioni ottiche e percettive della realtà distorta in tutti gli aspetti del quotidiano. Un mondo fluido, irreale e perennemente in movimento quello di Keziat, che genera sensazioni, percezioni, ricordi, visioni possedute da un’energia primitiva. Il progetto è principalmente installativo e site specific in cui disegni su tela e video proiezioni su superfici in trasparenza dialogano tra loro e diventano veicoli attraverso cui le emozioni si muovono.

In_visible ovvero "nel visibile” non è che una narrazione senza sosta del nostro spazio intimo, dell’interiorità, disordinata, folle, nostalgica, stravolta e talvolta schiava delle strutture sociali e tecnologiche che ci rendono omologati. In_visible è quindi un invito a riappropriarsi di tutto ciò che non vediamo con gli occhi ma che bisogna sentire educando e allenando ogni giorno il nostro senso più profondo.

Durante i giorni di esposizione del progetto In_visible Keziat darà vita a un'opera in loco, interagendo con altri artisti e con il pubblico che diverrà parte integrante della performance.