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 summer school

 

 La Summer School per bambine e bambini alla Galleria Nazionale

Gioco, imparo, creo, un'offerta di attività di carattere didattico, ludico e culturale dedicate ai giovani visitatori e alle loro famiglie, a partire da martedì 23 giugno.

La Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea presenta il progetto Summer School 2020. Gioco, imparo, creo, un'offerta di attività di carattere didattico, ludico e culturale dedicate ai giovani visitatori e alle loro famiglie, a partire da martedì 23 giugno. La Summer School al museo è una nuova opportunità, strutturata come un campo estivo in cui si trascorre la giornata all'interno di un gruppo e al ritmo di nuove scoperte.

Le proposte rivolte a bambine e bambini dai 4 ai 14 anni sono ideate su misura della Galleria Nazionale e della sua magnifica collezione, con percorsi che guidano alla conoscenza dell'arte attraverso esperienze immersive negli spazi museali che si completano con attività coinvolgenti, che spaziano dalla sperimentazione laboratoriale alla performance, al gioco e all'analisi critica, sotto la guida di figure esperte.

Alla base del programma, l'idea di un museo come luogo aperto a tutti, dove libertà e curiosità sono la chiave per acquisire nuove conoscenze e dare forma alla personale modalità di fruizione dell'arte.

Attraverso quattro tipologie di percorsi, Esplorare, Creare, Interpretare e Museo in famiglia, questa Summer School spazia tra numerosi linguaggi e tematiche, declinati in attività che liberano diverse forme di espressione e permettono di fare esperienza diretta di forme e tecniche artistiche. Il percorso Museo in famiglia, articolato in visite e attività laboratoriali, è dedicato ai bambini in compagnia dei loro genitori.

All'interno di questo programma, oltre alle sale museali, i percorsi coinvolgono anche gli spazi all'aperto della Galleria e l'area verde circostante di Villa Borghese, con attività all'aria aperta.

È possibile partecipare alla Summer School dal 23 giugno e per tutta la durata di chiusura delle scuole, con interruzione dalla seconda settimana di agosto e ripresa all'inizio del mese di settembre. Per informazioni è possibile consultare il link https://lagallerianazionale.com/educazione/.

Per prenotazioni:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

tel. +39 06 32810968

La Galleria Nazionale ha attivato tutte le misure di precauzione utili per permettere ai visitatori e ai partecipanti di muoversi all'interno degli spazi museali in sicurezza.

 

 

https://lagallerianazionale.com/educazione/.

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 THE MUSEUM IS PRESENT - Il campus dei musei

Un tuffo indietro nel tempo, quando il turismo di massa era un fenomeno ancora lontano e viaggiare era un privilegio per pochi.

La GAMeC - Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo e l'Accademia Carrara tornano a lavorare insieme, rispondendo in modo corale alla richiesta dell’Assessorato all'Istruzione, Formazione, Università, Sport e Tempo libero, Politiche per i giovani di dare vita a un patto educativo che metta bambine e bambini al centro della progettualità della città per l’estate 2020.
 
I due musei propongono alle famiglie un calendario ricco di attività e di sperimentazioni in presenza, con tutte le garanzie di sicurezza necessarie, e accoglieranno le bambine e i bambini come sempre: con metodo e divertimento.
 
Il titolo del campus è The Museum is present, e allude a una famosa performance dell’artista Marina Abramović. I due musei della città sono presenti: rispondono insieme, in nome della propria funzione educativa e sociale alla chiamata del Comune di Bergamo e alle esigenze delle famiglie in questa fase di ripartenza.
Il museo torna a essere luogo vicino, di accoglienza, che opera per offrire ai più piccoli un contesto sereno per sperimentare, uno spazio per esprimersi dopo la fatica emotiva e relazionale del lockdown.
 
I laboratori si svolgeranno alla GAMeC, che ha messo a disposizione le proprie sale per la realizzazione del progetto. Gli spazi museali, costantemente sanificati e areati, torneranno così a essere un luogo vivo e dinamico, in cui ciascun gruppo potrà “fare” e creare in totale sicurezza.
Si lavorerà in piccoli gruppi di sette partecipanti, con materiali scelti con cura, con idee progettate per consentire una maggiore messa in gioco di ciascun bambino e la massima tutela della salute.
 
Gli educatori museali lavoreranno con la competenza di sempre proponendo attività nuove capaci di stimolare l’inventiva di ciascuno, di fare dell’arte uno strumento di crescita e di relazione con gli altri, di valorizzare la molteplicità dei punti di vista e gli scambi che negli ultimi mesi non sono stati possibili.
 
Si tratta, per la GAMeC e l’Accademia Carrara, di un notevole sforzo in un momento critico per il settore culturale: nessuna delle due istituzioni avrà un guadagno da questa iniziativa.
Le quote d’iscrizione, che andranno a coprire i costi di gestione degli spazi, risorse e personale, beneficiano di un ulteriore contributo da parte del Comune di Bergamo per nuclei familiari residenti in città con ISEE in corso di validità non superiore a 25.000 euro e che non abbiano già usufruito del Bonus Baby Sitter.
I bambini residenti fuori dal Comune di Bergamo sono invitati a partecipare, e potranno utilizzare il Bonus Centri Estivi dello Stato.

Laboratori per bambini dai 6 agli 11 anni
Dal 22 giugno al 7 agosto,
e dal 24 agosto all’11 settembre
 
Le informazioni relative ai laboratori e alle modalità di iscrizione saranno presto disponibili sui siti dei musei. 

 

 

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Photo credit: Sala Fontana Photo Thomas Pagani Museo del Novecento, Milano    “Copyright Comune di Milano"

 

Milano - RIAPERTURA MUSEI CIVICI

Riapertura sperimentale dei musei civici milanesi con modalità e regole pensate per conciliare gradualità della ripresa e sicurezza dei lavoratori e del pubblico.

Da martedì 26 maggio, riapertura sperimentale dei musei civici milanesi con modalità e regole pensate per conciliare gradualità della ripresa e sicurezza dei lavoratori e del pubblico. L’ingresso ai musei è garantito previa prenotazione online sul sito vivaticket.it, al link https://museicivicimilano.vivaticket.it/ e, per i musei con ingresso a pagamento, previo acquisto del biglietto online.

Ecco il calendario in vigore fino al 21 giugno:
- il martedì e il mercoledì: GAM|Galleria d'Arte Moderna, Museo di Storia Naturale, Acquario Civico, Museo del Risorgimento;
- il giovedì: Casa Museo Boschi Di Stefano, Studio Museo Francesco Messina;
- il venerdì: Casa Museo Boschi Di Stefano, Studio Museo Francesco Messina, MUDEC|Museo delle Culture (collezione permanente);
- il sabato e la domenica: Museo del Novecento, Palazzo Morando, Museo Archeologico, MUDEC|Museo delle Culture (collezione permanente);
Il Castello Sforzesco, per verifiche sulle modalità di climatizzazione, riaprirà prossimamente.

Con la riapertura dei musei sarà possibile vedere le mostre in essi allestite che sono state nel frattempo riprogrammate. (Consultare i siti dei singoli musei).
L’orario di tutti i musei civici è uniforme, dalle 11:00 alle 18:00, con fasce orarie di accesso di mezz’ora ciascuna, nel corso delle quali i visitatori prenotati dovranno entrare muniti di mascherine e seguiranno all’interno di ogni museo un percorso a senso unico. 

  

 museo dogane

 

 Il Museo delle dogane svizzero vi aspetta con "Belle Époque. I laghi prealpini nei manifesti della Biblioteca nazionale svizzera"

Un tuffo indietro nel tempo, quando il turismo di massa era un fenomeno ancora lontano e viaggiare era un privilegio per pochi.

Il Museo delle dogane svizzero (Lugano/Cantine di Gandria) vi aspetta con una nuova esposizione realizzata dal MUSEC e dalla Fondazione culture e musei"Belle Époque. I laghi prealpini nei manifesti della Biblioteca nazionale svizzera" (a cura di Lorenzo Sganzini). Un tuffo indietro nel tempo, quando il turismo di massa era un fenomeno ancora lontano e viaggiare era un privilegio per pochi. Per tutta la stagione 2020, che si concluderà il 18 ottobre, sarà anche possibile visitare l'esposizione temporanea "Non è tutto oro quel che luccica" e la mostra permanente, sull'attività di doganieri e guardie di confine di ieri e di oggi.

Il Museo è aperto da martedì a domenica dalle 12:00 alle 16:00. Chiuso il lunedì.

Piano di protezione anti Covid19 (fino a nuovo avviso): nel Museo sono ammessi max 12 visitatori alla volta. Per evitare attese, vi invitiamo a procurarvi i biglietti prima di salire sul battello, agli imbarcaderi di Lugano-Centrale e di Paradiso (www.lakelugano.ch). Visite guidate e gruppi solo su prenotazione e fuori orario.

www.museodogane.ch / +41(0)79 512 99 07 / Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

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La Fondazione Modena Arti Visive lancia una nuova iniziativa "FMAV Coming Soon"

A partire dal 28 maggio 2020, Fondazione Modena Arti Visive lancia un programma di live talk con gli artisti e i curatori protagonisti della prossima stagione espositiva.

A partire da giovedì 28 maggio 2020, Fondazione Modena Arti Visive lancia una nuova iniziativa, FMAV Coming Soon, un calendario di live talk online con gli artisti e i curatori protagonisti di alcune delle mostre della prossima stagione FMAV. Uno sguardo aperto sul prossimo futuro, ma anche una duplice occasione per il pubblico: da un lato, di conoscere dalla viva voce degli artisti il lavoro creativo che stanno realizzando; dall’altro, di interagire direttamente con essi.

Nonostante il lungo lockdown, l’attività di Fondazione Modena Arti Visive non si è mai interrotta, ma ha guardato al futuro sia sperimentando nuove modalità di produzione culturale attraverso l’intenso e nutrito palinsesto digitale di FMAV InsideOut, sia progettando le attività espositive della prossima stagione e riprogrammando per l’autunno le mostre originariamente previste per la primavera-estate 2020: la personale di Mario Cresci La Luce, la traccia, la forma, la mostra Anime Manga. Storie di maghette, calciatori e robottoni, realizzata con il materiale della Collezione Museo della Figurina, e le collettive Motel e POSTcard curate dalla Scuola di alta formazione di FMAV, che coinvolgono rispettivamente gli studenti del Master di alta formazione sull'immagine contemporanea e il Corso per curatori ICON.

Il nuovo progetto FMAV Coming Soon nasce soprattutto dal desiderio di connettere e di far interagire il pubblico con gli artisti e i curatori protagonisti della prossima stagione espositiva di Fondazione Modena Arti Visive, attraverso un format particolare di webinar che consente al pubblico di interloquire in diretta con gli ospiti dei singoli incontri.

FMAV Coming Soon | programma live talk

Giovedì 28 maggio, ore 18

Pamela Breda in dialogo con Daniele De Luigi e Carlo Sala

L'artista Pamela Breda parlerà di The Quintessence, progetto vincitore del bando Italian Council finanziato dal Ministero per i Beni e le attività culturali, che si concluderà a Modena con l’evento finale di un articolato percorso internazionale. L'artista racconterà la genesi dei nuovi lavori che entreranno a far parte delle collezioni gestite da Fondazione Modena Arti Visive e che daranno vita, all’interno della mostra modenese, a un’unica grande opera multimediale.

Giovedì 11 giugno, ore 18

Willie Doherty in dialogo con Daniele De Luigi

L'artista nordirlandese, protagonista di Where / Dove una delle mostre di punta della prossima stagione di FMAV, co-prodotta insieme all’Ulster Museum di Belfast con il sostegno del British Council. La personale offre una panoramica della carriera di Doherty attraverso opere fotografiche e video focalizzate sul tema dei confini, dai primi lavori degli anni Ottanta fino a una nuova video installazione commissionata appositamente per l’occasione da Fondazione Modena Arti Visive in collaborazione con la Kerlin Gallery di Dublino.

Giovedì 25 giugno, ore 18

Sergio Brancato in dialogo con Francesca Fontana ed Enrico Valbonesi

Sergio Brancato, docente di Sociologia dei processi culturali e comunicativi dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, dialogherà con i curatori della mostra Anime Manga. Storie di maghette, calciatori e robottoni, realizzata a partire dai materiali conservati all’interno della Collezione Museo della Figurina.

Giovedì 9 luglio, 18

Quayola in dialogo con Daniele De Luigi

Con la partecipazione di Daniele Francesconi, direttore di festivalfilosofia di Modena

L'artista Quayola parlerà della sua mostra personale, nata dall’adesione di Fondazione Modena Arti Visive al progetto Level 0 di ArtVerona, che riunisce opere scultoree e bidimensionali, molte delle quali inedite. La storia dell'arte è il punto di partenza per le composizioni di Quayola, che attraverso la tecnologia digitale esplora le tensioni e gli equilibri tra forze apparentemente opposte: reale e artificiale, figurativo e astratto, vecchio e nuovo.

Giovedì 23 luglio, ore 18

Mario Cresci in dialogo con Chiara Dall’Olio

Con la partecipazione di Martina Bagnoli, direttrice di Gallerie Estensi

Mario Cresci è il protagonista della mostra La Luce, la traccia, la forma, a cura di Chiara Dall'Olio, inizialmente prevista per questa primavera ad AGO e poi rinviata a settembre a Palazzo Santa Margherita. Per la sua personale, nata in dialogo con la mostra delle Gallerie Estensi dedicata al padre della fotografia W. H. Talbot, Cresci si è ispirato alle origini di questa tecnica come traccia creata dalla luce e ha selezionato una serie di fotografie e video, alcune delle quali inedite, che evidenziano il suo interesse per l'incisione e più in generale per il "segno", tema costante della sua ricerca artistica.

Ricordiamo, infine, a chi desidera visitare di persona la mostra Upgrade in Progress, prima personale italiana di Geumhyung Jeong, che l'esposizione è aperta, a ingresso libero, fino al 28 giugno 2020 nelle sale della Palazzina di Giardini di Modena.

 

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LA FONDAZIONE ARNALDO POMODORO dal 16 giugno riprende workshop e visite guidate

Dopo la chiusura per l’emergenza sanitaria, dal 16 giugno 2020 la  riprende le attività per il pubblico.

Dopo la chiusura per l’emergenza sanitaria, dal 16 giugno 2020 la  riprende le attività per il pubblico.

Ripartono i progetti rivolti a tutti proposti dal Dipartimento per le attività didattiche della Fondazione, fondato nel 2007 per avvicinare le persone all’arte contemporanea attraverso formule capaci di superare gli schemi tradizionali della didattica museale e di coinvolgere pubblici diversi in una fruizione diretta e immediata, attraverso la rielaborazione dei linguaggi, la sollecitazione dei sensi e l'uso di nuove tecnologie.

Tutte le attività saranno aperte a un numero ristretto di partecipanti con prenotazione obbligatoria sul sito www.fondazionearnaldopomodoro.it 

All’interno dello Studio di Arnaldo Pomodoro – vera e propria casa del Maestro, spazio di riflessione e di lavoro nel quale nascono le sue opere – si ha la possibilità di sperimentare in prima persona alcune tecniche artistiche. La colata in gesso è un passaggio fondamentale della scultura in bronzo, perché è il momento in cui l'idea si trasforma in oggetto. Nel corso del laboratorio verranno create delle opere usando proprio questo procedimento.

Laboratorio per bambini dai 5 agli 11 anni, accompagnati da adulti che partecipano all'attività.

In osservanza della normativa per il contenimento del Covid-19, è necessario che i bambini siano accompagnati da 1 SOLO ADULTO.

martedì 16 giugno, ore 16.30

martedì 23 giugno, ore 16.30

martedì 30 giugno, ore 16.30

martedì 7 luglio, ore 11.00

martedì 14 luglio, ore 11.00

durata 90 minuti

costo intero: 12€

ridotto: 9€

info e prenotazioni [3]

vademecum sicurezza Studio

Pomodoroincittà- via Conservatorio 12 (punto di partenza), Milano

Una visita guidata nei luoghi più emblematici di Milano, per scoprire le opere che Arnaldo Pomodoro ha realizzato per la città a cui è legato ormai da più di cinquant'anni.

Un itinerario della durata di 2 ore offrirà l'occasione di rallentare il passo per guardare la città con occhi nuovi, riscoprendo il legame tra il tessuto urbano, il patrimonio artistico e le istituzioni che lo ospitano e lo conservano. Alcune delle opere, infatti, sono esposte nei luoghi deputati all'arte, in spazi museali e collezioni pubbliche come il Museo Poldi Pezzoli, mentre altre si nascondono nei chiostri delle Università e negli atrii delle Banche.

sabato 20 giugno, ore 10.30

PERCORSO A PIEDI

Conservatorio di Milano

Piazza Meda

Sala delle armi Museo Poldi di Pezzoli

Largo Greppi - Piccolo Teatro

durata 2 ore

costo intero: 13€

ridotto: 10€

info e prenotazioni - vademecum sicurezza Pomodoroincittà 

Labirinto, via Solari 35, Milano

Ingresso nel Labirinto è un'installazione ambientale di circa 170 mq realizzata da Arnaldo Pomodoro nell'arco di sedici anni, dal 1995 al 2011, come riflessione e sintesi del proprio percorso di artista. Il Labirinto, collocato negli spazi sotterranei dell'ex Riva Calzoni, è uno spazio che evoca mondi passati, un viaggio di esplorazione nelle metafore dell'esperienza umana.

I percorsi di visita, studiati per le diverse fasce di pubblico, condurranno alla scoperta di questo luogo magico e misterioso nel quale arte e introspezione si intrecciano.

Visita adulti: dai 12 ai 99 anni

martedì 21 luglio, ore 19.30

mercoledì 22 luglio, ore 19.30

giovedì 23 luglio, ore 19.30

sabato 25 luglio, ore 11.30

sabato 25 luglio, ore 15.00

sabato 25 luglio, ore 18.00

sabato 25 luglio, ore 19.30

martedì 28 luglio, ore 19.30

mercoledì 29 luglio, ore 19.30

giovedì 30 luglio, ore 19.30

info e prenotazioni vademecum sicurezza Labirinto. Visita bambini: dai 5 agli 11 anni accompagnati da un solo adulto che partecipa alla visita

martedì 21 luglio, ore 18.00

mercoledì 22 luglio, ore 18.00

giovedì 23 luglio, ore 18.00

sabato 25 luglio, ore 10.00

sabato 25 luglio, ore 15.00

martedì 28 luglio, ore 18.00

mercoledì 29 luglio, ore 18.00

giovedì 30 luglio, ore 18.00

info e prenotazioni vademecum sicurezza Labirinto durata 60 minuti

costo intero: 11,00€

ridotto: 8,00€

 

 pgc mag 2020 900

 

Si ripARTE

Si ripARTE. Dopo 86 giorni di chiusura, il 2 giugno la Collezione Peggy Guggenheim riapre le porte di Palazzo Venier dei Leoni.

Martedì 2 giugno, Festa della Repubblica Italiana, la Collezione Peggy Guggenheim riapre la porte al pubblico con ingresso gratuito dalle 10 alle 18. Un regalo per tutti coloro che dopo 86 giorni di chiusura, dall’8 marzo, vorranno tornare a vivere, o scoprire per la prima volta, l’atmosfera unica di quella che fu la casa di Peggy Guggenheim per trent’anni, e la sua impareggiabile collezione di capolavori. La Collezione torna ad accogliere i visitatori nelle sale di Palazzo Venier dei Leoni e nel suo giardino, cuore verde del museo veneziano, ora in piena fioritura. Il 2 giugno l’ingresso sarà consentito su prenotazione, effettuabile a partire dal 22 maggio e fino all’1 giugno alle ore 14. Per informazioni vi invitiamo a consultare il sito guggenheim-venice.it.

Sarà una nuova fruizione della Collezione, senz’altro più intima e raccolta, all’insegna di una visita riflessiva, in un luogo accogliente e forse più silenzioso rispetto al passato, che permetterà ai visitatori di porsi in ascolto dell’arte, in contatto diretto con la magia surreale de L’impero della luce di René Magritte, o il mistero assoluto di Alchimia di Jackson Pollock, o perché no, di immergersi nella quiete del giardino delle sculture, seduti accanto alla Donna in piedi (Donna ''Leoni”) di Alberto Giacometti. Un’opportunità speciale, che vi invitiamo a cogliere.

Nel corso del mese di giugno, il museo riaprirà nuovamente i battenti nei fine settimana, il sabato e la domenica, dalle 10 alle 18. Al momento della riapertura sarà visitabile la collezione permanente, ma non la mostra temporanea Migrating Objects. Arte dall’Africa, dall'Oceania e dalle Americhe nella Collezione Peggy Guggenheim, che rimane comunque allestita in attesa di verificarne una possibile data di apertura. Inoltre a causa del lockdown imposto dalla pandemia da Covid-19, il museo ha dovuto annullare la mostra estiva dedicata all'artista brasiliana Lygia Clark, Lygia Clark. Pittura come sperimentazione, 1948-1958; attualmente al Museo Guggenheim di Bilbao, dove sarà visitabile dall’1 giugno, data di riapertura del museo basco.

Il museo riapre con un accesso contingentato, il pubblico e lo staff seguiranno nuove norme comportamentali di sicurezza, in linea con lo spirito di accoglienza della Collezione. Si potrà quindi accedere con ingressi a fasce orarie, si consiglia la prenotazione online, attiva dall’ 1 giugno sul sito del museo, ed eventuali acquisti del biglietto in situ potranno avvenire solo tramite l’utilizzo di carta di credito e bancomat. I soci e i visitatori che hanno diritto all’ingresso gratuito potranno prenotare con una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o chiamando il numero +39 041 2405440 (dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 15), indicando il giorno e l’ora di arrivo, e saranno poi ricontattati per conferma. È obbligatorio l’uso di mascherina sia per i visitatori che per il personale museale, nel rispetto della distanza di almeno un metro; un percorso di visita a senso unico; una continua sanificazione degli spazi; dispenser igienizzanti in più punti del museo; segnaletica e presenza di personale, tali da far rispettare le regole descritte. Il Museum Shop in fondamenta sarà aperto, e seguirà le norme appena descritte, mentre il Museum Café in questa prima fase rimarrà chiuso. Non sarà al momento possibile accettare prenotazioni di gruppi e visite guidate, né sarà possibile la fruizione di audioguide.

“Durante questo tempo sospeso, l’arte e la cultura hanno avuto un ruolo lenitivo fondamentale, e oggi è nostro dovere portare avanti la nostra missione, educare, riaprendo finalmente le porte del museo, anche se in una condizione di grande incertezza”, dichiara la direttrice Karole P. B. Vail. “Affinché la riapertura sia sostenibile economicamente saremo io e il mio staff ad accogliervi nelle sale del museo e penso questo sia un bell’esercizio di resistenza e resilienza culturale. Per questo sono particolarmente grata al mio team per aver dato la sua piena disponibilità durante i week-end. Da sempre crediamo nel potere trasformativo e terapeutico dell’arte, che consola e dà la forza anche nelle situazioni peggiori, pertanto, durante questi 86 giorni di chiusura, non abbiamo mai smesso di comunicare con il nostro pubblico colmando la distanza fisica con attività sul sito e i social. Riapriamo perché il museo torni ad essere, oggi più che mai, il luogo di una comunità che si riconosce nella fiducia e nel dialogo, non sarà dunque una visita meno piacevole, sarà una visita diversa e insieme torneremo a far vivere la Collezione grazie ai vostri sguardi e allo scambio reciproco. Siamo anche consapevoli dei grandi sforzi che dovremo affrontare per colmare le perdite dovute a questa lunghissima chiusura forzata, ma fiduciosi di rialzarci, grazie all’affetto e al sostegno della comunità che ci è accanto, degli “Amici” e sostenitori del museo in primis, ma anche dei veneziani, dei veneti, che aspettiamo per primi e numerosissimi, e del pubblico italiano e internazionale che ha dimostrato in questo lungo periodo di lockdown, attraverso mail e messaggi social, la sua vicinanza alla Collezione Peggy Guggenheim”.

Desiderosi di darvi presto il bentornato, vi aspettiamo a casa di Peggy Guggenheim, in una Venezia come non l’avete mai vista.