LA VITA IN ROSSO E BIANCO
 
 
 

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LA VITA IN ROSSO E BIANCO

Opere di Brigitte Bouquin-Sellès. Esposizione di arte tessile contemporanea

A Venezia, presso il Museo di Palazzo Mocenigo dal 5 Maggio al 30 Settembre sarà visibile la mostra "La vita in rosso e bianco" dell'artista Brigitte Bouquin-Sellès  a cura di Chiara Squarcina.

L’artista tessile francese Brigitte Bouquin-Sellès (Angers, 1959) è abilissima nel tessere e annodare il feltro, sua materia d’elezione, ma lo fa attraverso una modalità tutta personale e dunque originale. Il suo desiderio sarebbe unire in un unico abbraccio il mondo intero, liberandolo dalle atrocità e dalle guerre che oggi lo affliggono. Per farlo tenta di superare le barriere dell’immagine spingendo il pensiero ad andare oltre l’opera per trovare un altro spazio e un altro tempo.

Visivamente il risultato della sua paziente annodatura è voluttuoso ed elegante, ma, a tutti gli effetti, è soprattutto ‘nuovo’. È infatti innovativo il modo di comunicare senza tela, senza pennelli, senza colori. Il nodo è la sua struttura, come nella migliore tradizione francese delle manifatture Aubusson o Savonnerie, che raccontano storie annodate e tessute a mano.

Amando il suo paese Brigitte segue la tradizione che lo contraddistingue: proprio ad Angers è esposta la più grande opera tessile di tutti i tempi, la famosa ‘Apocalisse di San Giovanni’, un racconto biblico lungo 140 metri per 6 metri di altezza interamente tessuto a mano nel medioevo. E così, come si può evincere dalla ventina di lavori esposti a Palazzo Mocenigo, sede del Centro Studi di Storia del Tessuto e del Costume, a cura di Chiara Squarcina, l’artista oggi ci propone opere della stessa intensità ma con una concettualità completamente diversa: minimizza infatti la complessità del lavoro con l’essenzialità del bianco, che dà uno straordinario risalto ai suoi arazzi e ne restituisce intatta la filosofia del pensiero.