La GAMeC di Bergamo presenta Jenny Holzer. Tutta la verità (The Whole Truth)
 
 
 

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Veduta della mostra Jenny Holzer: Proteja–Me do Que Eu Quero,Centro Cultural Banco do Brasil, Rio de Janeiro, 1999  © 2019 Jenny Holzer, membro Artists Rights Society (ARS), NY / SIAE, Roma Courtesy Jenny Holzer / Art Resource, NY - Foto: Beto Felício

 

La GAMeC di Bergamo presenta Jenny Holzer. Tutta la verità (The Whole Truth)

Ospite tra le più acclamate e influenti artiste del panorama internazionale.

Dal 30 maggio al 1 settembre sarà visibile Jenny Holzer. Tutta la verità (The Whole Truth) a cura di Lorenzo Giusti direttore del GAMeC.

Il Palazzo della Ragione di Bergamo, nel cuore della Città Alta, torna a essere sede esterna della GAMeC: Jenny Holzer (Gallipolis, 1950), tra le più acclamate e influenti artiste del panorama internazionale che utilizza la parola scritta come mezzo di riflessione critica e di espressione creativa, presenterà al pubblico una serie di nuovi lavori appositamente ideati per la prestigiosa Sala delle Capriate. 

Tutta la verità sancisce il ritorno in Italia dell'artista americana, e mette in dialogo gli elementi architettonici del prestigioso edificio medievale e gli affreschi staccati in esso contenuti con la sua poetica sovversiva. 

Le pareti della Sala delle Capriate, luogo simbolico dove storicamente veniva amministrata la giustizia cittadina, costituiranno la base visiva per una serie di nuove proiezioni luminose dal titolo Altra Gente, i cui versi toccano alcune delle tematiche più care all'artista – identità, genere, dialogo – e trattano, in particolare, il tema della crisi migratoria.

Molti degli autori delle poesie e dei testi che compongono il lavoro, infatti, sono scrittrici e scrittori internazionali, alcuni dei quali sono stati esiliati dal proprio Paese di origine.

Completano l'installazione nove panchine in marmo, prodotte grazie al generoso contributo della Fondazione Henraux. Disposte in cerchio al centro della sala, andranno a costituire un'area di sosta, un punto per soffermarsi e riflettere osservando le pareti illuminate e contemporaneamente le frasi incise sulla superficie delle sedute.