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FUTURE SHOCK. Ogni due settimane le opere di cryptoarte popoleranno gli schermi delle Grandi Stazioni di Roma e Milano

Un'operazione realizzata grazie alla collaborazione con Grandi Stazioni Retail per portare il meglio dell’arte digitale internazionale sui maxi schermi più iconici delle stazioni ferroviarie.

Reasoned Art, start-up società benefit italiana dedicata alla cryptoarte, presenta Future Shock, un’operazione realizzata grazie alla collaborazione con Grandi Stazioni Retail per portare il meglio dell’arte digitale internazionale sui maxi schermi più iconici delle stazioni ferroviarie delle due principali città italiane: Roma e Milano.

Future Shock è un programma di proiezioni di opere digitali che coprono diversi ambiti e differenti discipline creative, dall’arte all’architettura, dalla moda alle nuove applicazioni dell’intelligenza artificiale in campo estetico. Un modo per “tornare a progettare il futuro” attraverso immagini capaci di penetrare l’immaginario collettivo nello spazio pubblico delle città.

Il titolo è tratto dal volume di Alvin Toffler (Future Shock, 1970) il quale avvertiva che, per sopravvivere allo shock del futuro, l’uomo avrebbe dovuto diventare più flessibile e adattabile nel metabolizzare i veloci cambiamenti tecnologici. Una delle conseguenze del future shock è la tendenza a rifugiarsi nel passato, immaginando un ideale ritorno a un mondo già conosciuto e quindi più confortevole.

L’arte digitale, in continuo dialogo con le evoluzioni tecnologiche, può scongiurare la tendenza al ripiegamento verso il passato e offrirsi sia come piattaforma di progettazione estetica che come pratica predittiva sociale e politica, finalizzata alla ricostruzione di quella che Franco “Bifo” Berardi ha chiamato “Futurabilità”, ossia la capacità di immaginare a lungo termine e di ipotizzare un mondo fuori dalle regole e dai parametri imposti dalla società attuale.

Prima iniziativa del suo genere in Europa, ogni due settimane Future Shock occuperà per 15 minuti, con un evento onlife, i giganteschi schermi pubblicitari delle stazioni Termini (Maxiled e Led Trasparenti) e Tiburtina (Maxiled) di Roma e della Stazione Centrale di Milano (Jumbo Led), portando le opere digitali accuratamente selezionate dal team curatoriale a contatto con le centinaia di migliaia di passeggeri che transitano.

L’intento è quello di creare un broadcasting fisico per rendere l’arte pubblica, in contesti dove solitamente non è presente. Le grandi stazioni diventano così gallerie d’arte d’eccezione e, grazie al potere di connessione unico, vetrine esclusive per i nuovi artisti.

Venerdì 4 febbraio alle ore 19.00 il primo evento-teaser: solo sul grande schermo milanese verrà proiettato Arch of Light del collettivo Ouchhh, l’opera che dal 30 dicembre 2021 al 1 gennaio 2022 ha vestito di luce l’Arco della Pace di Milano, lanciando il primo monumento al mondo a entrare nel Metaverso.

Grazie alla sua ricerca, Reasoned Art continua a porre l’Italia come trend setter a livello internazionale nel settore della cryptoarte.

L’operazione è in collaborazione con la Sovrintendenza APAB di Milano.

APPUNTAMENTI

  • Come costruiremo (Architettura) – 11 Febbraio
  • Come vestiremo (Digital Fashion) – 25 Febbraio
  • Come cambieremo (Digital Human) – 11 Marzo
  • Come mangeremo (3D Art) – 25 Marzo
  • Come delegheremo (AI) – 8 Aprile
  • Come vivremo (Distopic/Utopic Future) – 22 Aprile