GióMARCONI presenta "THE SOFT SPOT" Nathalie Djurberg e Hans Berg
 
 
 

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Nathalie Djurberg e Hans Berg, The Soft Spot (2021), still da video

 

 

GióMARCONI presenta "THE SOFT SPOT" Nathalie Djurberg e Hans Berg

Attraverso video in stop-motion, suoni, sculture e installazioni su larga scala, Djurberg & Berg creano storie che indagano temi quali sessualità, lussuria, sottomissione, paura, perdita, gelosia, sfruttamento e avidità. 

Gió Marconi è lieto di presentare The Soft Spot, la quarta personale di Nathalie Djurberg e Hans Berg in galleria dal 16 settembre al 18 dicembre 2021

Attraverso video in stop-motion, suoni, sculture e installazioni su larga scala, Djurberg & Berg creano storie che indagano temi quali sessualità, lussuria, sottomissione, paura, perdita, gelosia, sfruttamento e avidità.

Gli artisti sviluppano una narrazione che è allo stesso tempo comica e seducente, erotica e violenta e che spesso allude all'assurdo. Le loro opere surreali e cariche psicologicamente hanno sempre a che fare con desideri umani e animaleschi.

Gli artisti, che collaborano da più di dieci anni, lavorano in modo completamente intuitivo, ciascuno con il proprio mezzo, senza una sceneggiatura scritta, uno storyboard o una trama predeterminata. Djurberg ha sviluppato uno stile distintivo di cinema in cui produce ambienti elaborati e pupazzi di argilla, plastilina, filo di ferro e foam. Il musicista e compositore Berg si occupa della musica, produce il suono atmosferico e aggiunge musica ipnotica alle animazioni di Djurberg.

La combinazione di mondi pittorici suggestivi, scultura e suono è il marchio di fabbrica del duo svedese.