Tiziana Lorenzelli "Naturalismo Cosmico" alla Cortesi Gallery
 
 
 

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 © Matteo Piazza.

 

Tiziana Lorenzelli "Naturalismo Cosmico" alla Cortesi Gallery

 

Trasforma gli spazi della galleria in un universo di installazioni metalliche e brillanti, alcune appositamente progettate per gli ambienti della Cortesi Gallery: Lava (2022) e Cobalt Blue Aluflexia Site Specific (2022).

Cortesi Gallery di Lugano è lieta di presentare Naturalismo Cosmico, mostra personale di Tiziana Lorenzelli a cura di Vera Canevazzi.

Artista eclettica e trasversale, Tiziana Lorenzelli (Lecco, 1961) trasforma gli spazi della galleria in un universo di installazioni metalliche e brillanti, alcune appositamente progettate per gli ambienti della Cortesi Gallery: Lava (2022) e Cobalt Blue Aluflexia Site Specific (2022). La mostra si sviluppa principalmente intorno al tema della Natura, intesa in tutte le sue forme terrestri e cosmiche, nei meccanismi di forze che la regolano e nella necessità, oggi sempre più impellente, di tutelarla. Questo legame viene evidenziato anche dalla scelta dei titoli delle opere, come Lugano Lake (2022), Lugano Moon (2022) e Cosmic Treasure (2022).

La Natura è concepita nella sua mutevolezza, nel suo continuo trasformarsi ed evolversi in relazione agli altri elementi, allo spazio che la circonda, alla luce e a noi spettatori che assistiamo a una cosmogonia dell’universo, al suo stesso crearsi e farsi mondo celeste. È proprio questa dimensione cosmico-spaziale dominata da campi di forze che Tiziana Lorenzelli vuole ricreare, facendoci immergere in vere e proprie costellazioni scultoree in cui ogni opera è studiata e realizzata insieme all’ambiente circostante, come nell’installazione Gold Fractalis (2021), composta da diciotto pepite dorate cucite tra di loro da sottili fili dorati.

Il tema della Natura, al centro della riflessione dell’artista da più di quarant’anni, è sempre stato veicolato dall’utilizzo di metalli, di recupero o di nuova produzione. Negli ultimi dieci anni l’attitudine alla sperimentazione di Tiziana Lorenzelli si è concentrata su un nuovo materiale, Aluflexia® Recyclable Alluminium, da lei stessa inventato: un sandwich di alluminio, al 100% riciclabile, flessibile e leggero, facilmente modellabile, in grado di mantenere la sua forma finale.

Con questo nuovo metallo Tiziana Lorenzelli ha creato tutte le opere in mostra, dalle grandi installazioni site-specific, alle piccole sculture “volanti”, ai Gold Contraction (2022), in cui le lamine dorate sono accartocciate in telai di ferro che le riportano a una dimensione di “quadro”, fino al Cobalt Blue Table (2022), in cui Aluflexia® blu è piegata e disposta all’interno di un tavolo-teca in plexiglass che richiama l’ex-voto donato a Santa Rita da Cascia da Yves Klein, artista molto amato dalla Lorenzelli.

Nel lavoro della Lorenzelli la ricerca formale è sempre stata arricchita dalle sperimentazioni sulle nuove tecnologie. Da anni è ad esempio concentrata sull'utilizzo dei magneti, con cui affigge le sculture al muro, arrivando fino alle sospensioni gravitazionali delle Flying Sculptures. 

Recentemente ha inoltre realizzato delle opere in NFT: una serie di disegni “stroboscopici” trasformati in crypto arte e l’opera Cobalt Blu Door (2022), video in cui l’omonima installazione in Aluflexia® blu si trasforma ed evolve in un flusso denso e magmatico.

Tiziana Lorenzelli (Lecco, 1961) è un’artista, architetto, designer, autrice e docente. Laureatasi in Architettura al Politecnico di Milano nel 1984, dal 1990 al 1992 si trasferisce a Los Angeles, per insegnare Disegno Industriale all’Università di California (UCLA) e all’Art Center College of Design di Pasadena. Giornalista pubblicista dal 1989, scrive per il quotidiano digitale «Il Giornale d’Italia», ha collaborato con riviste specializzate tra cui «Abitare», «Domus», «Interni», «Modo» e «Ottagono» e ha pubblicato diversi libri. Svolge attività professionale come architetto e come designer, i suoi progetti sono stati insigniti con diversi premi e menzioni ed è titolare di alcuni brevetti. Sin dalla metà degli anni Ottanta affianca alla sua produzione progettuale quella artistica, concentrandosi sul tema della Natura attraverso l’utilizzo di metalli di recupero o di nuova produzione. Così tra il 1985 e il 1993 crea gli Alberi Elettrologici, serie di sculture ispirate alla Natura e al tema del riciclo, composte da scarti metallici trovati nei cassoni delle industrie lecchesi. Queste opere sono state pubblicate su diverse riviste dell’epoca ed esposte per la prima volta nel 1989 alla Biennale dei Giovani Artisti al Castello di Sartirana e a Villa Bernocchi. Dal 1997 Tiziana Lorenzelli comincia a insegnare Disegno Industriale con continuità alla Facoltà di Design del Politecnico di Milano e dal 2008 presso la Facoltà di Ingegneria di Brescia. In questi anni prosegue la sua ricerca sulle potenzialità di nuovi materiali sia nel design che nell’arte. Nel 2009 elabora un nuovo materiale molto sofisticato, Aluflexia®, inizialmente concepito dall’artista per il vaso FOIL (oggetto di design premiato nel 2011 all’International Design Award di Los Angeles) e successivamente utilizzato per una nuova serie di sculture ispirate alla Natura e al Cosmo, esposte per la prima volta nel 2012 nella mostra 100% Recyclable allo spazio MEAND a Saint Moritz. Nel 2019 Lorenzelli inserisce alcune di queste opere nella collettiva The Nascence presso la Oblong Contemporary Art Gallery di Dubai a cui farà seguito nel 2021 la personale Goldish nella sede di Forte dei Marmi, esposizione che ha visto il coinvolgimento dell’artista Agostino Ferrari, maestro che assegna alla ricerca di Tiziana Lorenzelli la definizione di “Naturalismo Cosmico”. Lorenzelli ha partecipato a diverse mostre collettive, tra cui Architect’s Art nella Gallery of Functional Art a Santa Monica (Santa Monica, 1992), Arte a Bordo, 41 Artisti per Costa Diadema (2014) e Surprise allo Superstudio Più (Milano, 2021).