La danza delle forme: Marino Marini incontra Igor Stravinskij
 
 
 

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Marino Marini busto e gesso di stravinsky

 

La danza delle forme: Marino Marini incontra Igor Stravinskij 

Un racconto-performance di Luca Scarlini

Il Museo Marino Marini, Firenze, ospita mercoledì 25 ottobre, alle ore 19.00, La danza delle forme: Marino Marini incontra Igor Stravinskij un racconto-performance di Luca Scarlini, accompagnato al pianoforte dal M° Antonio Artese che suonerà alcune musiche del compositore russo.

Marino Marini incontra Igor Stravinskij nel 1951 a New York, al momento della mostra presso la prestigiosa galleria Curt Valentin. Nasce un’amicizia destinata a durare una vita, segnata da un ritratto del compositore russo, che suscita il suo entusiasmo. Il legame con il teatro, da cui l'artista di Pistoia, trae il suo vasto repertorio di clown e saltimbanchi, immagini dell’esistenza, si incontra poi una sola volta con il palcoscenico, nel 1972 alla Scala, a un anno dalla morte del compositore, con un’inventiva edizione de La sagra della primavera, unica proposta accettata da Marini di una collaborazione con il palcoscenico, dopo aver rifiutato di firmare progetto con amici e estimatori, come Mauro Bolognini e Aurel M. Milloss. Nel segno di Stravinskij, e delle sue musiche per pianoforte, è quindi questo racconto, che narra anche degli incontri con Samuel Barber, altrettanto dedicatario di un ritratto di Marini.

Luca Scarlini, scrittore, drammaturgo per teatri e musica, performance artist, storyteller.  Insegna tecniche narrative presso la Scuola Holden di Torino e ha collaborato con numerose istituzioni teatrali italiane e europee, tra cui il National Theatre di Londra, la compagnia Lod a Ghent, il Festival Opera XXI a Anversa, La Bâtie-Festival e il Theatre Am Stram Gram a Ginevra.  Scrive per la musica e per la danza: dal 2004 al 2008 è consulente artistico del festival MilanOltre al Teatro dell’Elfo di Milano.  Nel 2006 è stato direttore artistico di TTv a Bologna, nel 2005 ha coordinato le attività della Capitale Mondiale del Libro a Torino presso lo spazio Atrium. Ha all’attivo una vasta attività come storyteller in solo e a fianco di musicisti, danzatori e attori, in teatri, musei e luoghi storici, lavorando tra l’altro con Martin Bauer, Monica Benvenuti, Davide Botto, Sylvano Bussotti, Nora Chipaumire, Luisa Cortesi,  Massimiliano Damerini, Francesca Della Monica, Francesco Dillon, Ane Lan, Alberto Mesirca, NicoNote, Elisabetta Pozzi, Anna Toccafondi, Emanuele Torquati, Luca Veggetti, comparendo in festival in Italia (da molti anni è nel programma di Festivaletteratura, Mantova). Voce di Radio Tre, ha condotto il programma Museo Nazionale, ha curato mostre sulla relazione tra arte, musica, teatro e moda. Tra i suoi libri recenti sono da segnalare Lustrini per il regno dei cieli (Bollati Boringhieri), Sacre sfilate (Guanda), dedicato alla moda in Vaticano, Un paese in ginocchio (Guanda), La sindrome di Michael Jackson (Bompiani), Andy Warhol superstar (Johan and Levi), Siviero contro Hitler (Skira), Memorie di un'opera d'arte (Skira), Conosci Milano (Clichy), Ziggy Stardust (add), Bianco Tenebra (Sellerio).